Molto spesso si pensa che ad aprire ristoranti siano tutte persone già esperte del mestiere che sappiano cosa fare dalla a alla zeta per avviare un nuovo ristorante.
Sul mercato ci sono invece sempre più investitori con capitali per aprire nuovi ristoranti che però non sono molto addentro alla materia e quindi si affidano a consulenze ristorative.
Stanno diventando sempre più di moda infatti nel settore ristorativo chef che fanno consulenza per ristoranti.
Si tratta nella maggior parte dei casi di chef con notevole esperienza nel settore, chef stellati che dopo aver avviato tanti ristoranti in tutto il mondo hanno deciso di mettere la loro esperienza a disposizione dei nuovi ristoratori occupandosi della formazione degli chef.
Oltre che per i ristoranti di nuova apertura, gli chef che fanno consulenza ai ristoranti vengono consultati anche per capire come rilanciare un ristorante.
Per avere un esempio di cosa fa un consulente ristorazione basta seguire una puntata di Cucine da Incubo su Sky, dove lo chef Antonino Cannavacciuolo si reca in ristoranti che hanno bisogno di aiuto per rilanciare la propria attività ristorativa.
Lo chef prima arriva e guarda il menù, segue il servizio e poi si preoccupa d realizzare una nuova linea e un nuovo menù per il ristorante proponendo nuove ricette adatte al territorio, con materie prime di prima qualità e con un basso food cost.
Cosa fa il nostro software per lo chef consulente?
Il nostro software essendo in cloud e multisede, riteniamo sia il miglior software sul mercato per le consulenze ristorative.
Innanzitutto è possibile creare all’interno del software una serie svariata di sedi che possono essere i nostri clienti ristoranti.
Per ogni ristorante è possibile creare degli utenti che possono essere gli executive chef del ristorante stesso che possono vedere solo le proprie ricette.
Noi quindi col nostro account amministratore possiamo scrivere le ricette per tutti i ristoranti rispettando la privacy di ognuno.
Ogni chef può quindi consultare e scrivere solo ricette per il proprio ristorante.
Se poi vogliamo riutilizzare alcune ricette, sulla schermata amministativa è possibile condividere le ricette tra più sedi per evitare di riscriverle.
Le ricette condivise non possono essere modificate dallo chef ma solo dal consulente.
Lo chef potrà inserire sulla propria sede ricette a suo piacimento che vedranno solo gli altri chef della stessa sede.
Oltre alle ricette il consulente puo’ condividere anche il proprio inventario di ingredienti con le varie sedi oppure lasciare che ognuno carichi manualmente le proprie materie prime.
Con un solo account restaurant chain lo chef con soli 10 euro aggiuntive per ristorante potrà caricare un numero illimitato di ricette.
Il fatto poi che il software sia in cloud consente di avere consulenze in tutto il mondo, come nel caso del nostro cliente Ernesto Iaccarino del ristorante Don Alfonso 1890 che utilizza il nostro gestionale per consulenze in Nuova Zelanda, Saint Louis, Macao.
Il fratello Mario Iaccarino dalla sede centrale di Sant’Agata sui Due Golfi si preoccupa di scrivere le ricette per le singole sedi.
Nel video che ci ha gentilmente realizzato, ci parla della sua esperienza col nostro gestionale che ha risolto grossi problemi logistici per la condivisione delle ricette di cucina.
Dal momento che le brigate possono essere anche multietniche, stiamo traducendo il programma anche in inglese, francese, russo e spagnolo.
Un altro chef che utilizza con soddisfazione il nostro gestionale per le sue consulenze è lo chef stellato Silvio Battistoni del Ristorante Le Colonne a Varese, che oltre a collaborare per identità golose come Ernesto Iaccarino, fa consulenza oltre che per ristoranti di nuova apertura anche per numerose scuole di cucina.
Altra modifica interessante è la applicazione su tablet e cellulare per consentire direttamente dalla cucina di consultare le ricette senza utilizzare un pc.
Per maggiori informazioni sulle funzionalità del programma cliccare qui.
Puoi anche consultare la nostra pagina facebook dove troverai altri spunti interessanti.
Per provarlo senza impegno per un mese occorre registrarsi specificando la licenza chain restaurants che consente l’utilizzo mutisede cliccando qui.